Motta Esonerato, La Juventus e l’allenatore si separano

motta cambiaso

E alla fine la conclusione di questo matrimonio è stata quella che ormai tutti sapevamo da tre mesi sarebbe stata: divorzio, o meglio esonero.

La Società ha ritenuto di affidarsi a Tudor, ex giocatore Juve ed ex allenatore in passato per un anno, anche se come vice di Pirlo.

Purtroppo gli ultimi risultati hanno accelerato questa decisione per evitare il rischio, che ormai era concreto, di “bucare” la Champions del prossimo anno.

Non abbiamo molte parole da dire, perché sarebbe troppo facile dire che la colpa è dell’allenatore esonerato, e ora che una bandiera della Juventus ha preso le redini sicuramente ci sarà una sola direzione da parte di tutte le componenti.

Niente di più falso, la verità, a nostro modesto parere, risiede nel pensiero diffuso che a livello societario la Vecchia Signora dovrebbe cominciare a mettere pedine che il calcio lo hanno giocato o almeno “masticato”.

Lasciare tutto il potere decisionale e operativo ad un solo uomo è troppo rischioso, Giuntoli non è uno sprovveduto ma pensare che le sue decisioni non siano giudicabili pecca di presunzione da parte del CDA e dell’AD di turno.

 

Tornando all’allenatore ormai appiedato purtroppo ci aveva illuso dopo i buoni campionati passati e l’aver portato il Bologna in Champions. Ma la neve non riesce mai a non sciogliersi quando arriva il calore del sole.

Dall’esterno possiamo dire che Motta:

  • Aveva una sua idea di gioco che non riusciva ad adattare all’avversario di turno;
  • Contava molto sul possesso palla attendendo l’avversario per ripartire, peccato che vada bene quando alleni una provinciale, ma una grande squadra non viene mai aggredita ma attesa nella propria meta campo dagli avversari. Guarda caso le migliori partite le abbiamo fatte con grandi squadre che giocavano senza attenderci lasciando spazi di gioco per la ripartenza bianconera.
  • Ha azzerato i pochi senatori rimasti. Mossa che quando tutto va bene porta sicuramente vantaggi, ma quando la situazione precipita chi può aiutare l’allenatore a capire lo spogliatoio oppure permettergli di comprendere le difficoltà da rimuovere nella squadra ?
  • Nascondeva i problemi sotto il tappeto, proferendo frasi senza senso, e umilianti per un vero tifoso di qualunque squadra. Ne ricordiamo una su tutte dopo una cocente sconfitta con l’Atalanta “Finalmente non si parlerà più di scudetto”, come se la colpa della tensione sulla squadra fossero i sogni dei tifosi….

 

Basta tutto questo per capire che questa persona professionalmente parlando alla Juventus ha fatto peggio di allenatori il cui nome non vorremmo mai sentir pronunciare.

Ora è il momento di Tudor, che avrà tutto il sostegno della tifoseria e della Società per remare tutti nella stessa direzione.

A noi non dispiace qualcuno che conosce i tifosi e l’ambiente. Vedremo nei prossimi mesi, ma sicuramente un miglioramento lo vedremo dalla prossima partita.