E alla fine la solita paura italiana di vincere ha portato la nostra amata Signora ad essere eliminata da una squadra forte ma non superiore ai bianconeri.

Le partite durano 90 minuti più recupero, non si può pensare ogni volta di giocare solamente un tempo o 60 minuti e per il resto della partita bivaccare in campo sperando di non subire gol.

Certo Collina (evito l’appellativo di Signor perchè non se lo merita) come al solito dall’alto della sua integerrima onorabilità ha deciso di mandare un arbitro il cui cognome fa tremare i polsi a qualunque squadra italiana dato che spesso si ricorda di avere cartellini in tasca solamente con una delle contendenti in campo, e guarda caso dello Stivale. Si prega Collina di richiedere lo status di apolide, perchè sinceramente non merita la nostra nazionalità dato che di fronte ad una sfida ragiona prima in termini di federazioni in campo e poi di professionalità della terna arbitrale.

Purtroppo ieri sera tutto è andato storto e forse era destino essere eliminati, un’eliminazione da 95 milioni di euro……

Ma andiamo con ordine e ragioniamo sulle cause della sconfitta:

  • Arbitro: non una decisione a nostro favore, i tedeschi hanno potuto entrare in modo “rude” sui nostri giocatori senza rischiare nulla, mentre i nostri nel momento in cui intervenivano erano oggetto di immediata ammonizione o sanzione tramite punizione a sfavore. A questo aggiungiamo il “buon lavoro” dell’assistente guardalinee che ha annullato un gol regolare a Morata e possiamo capire che spesso prima della rosa della squadra conta la federazione che hai alle spalle.
  • Allegri: come si fa a togliere Morata che teneva in difesa tre giocatori per cercare di contenerlo e mettere Mandzukic che doveva far salire la squadra, ma alla fine si è ritrovato da solo. Logicamente Guardiola, che non è l’ultimo arrivato, con l’uscita di Morata ha lasciato un giocatore a marcare il nostro ariete e quindi ha spostato in pressione altri due giocatori.
  • Senatori: una serata storta può capitare, ma essere sconfitti su errori difensivi è devastante. In area piccola il portiere non può permettere che un giocatore avversario colpisca di testa indisturbato in area piccola, ed un giocatore come Evra ad un minuto e mezzo dalla fine deve spazzare via la palla, non cercare di uscire dal limite dell’area palla al piede. Se aggiungiamo che il 3-2 è figlio di un rinvio di testa in area ancora di Evra, che ha rimesso al centro il pallone capiamo che forse certi giocatori potranno avere esperienza ma ad una certa età l’ossigeno mancante porta ad errori di valutazione sul da farsi.

Con il Bayern Monaco puoi anche essere eliminato, ma non in questo modo. Purtroppo sarà dura da digerire questa sconfitta, e speriamo non abbia ripercussioni sulla squadra in vista del derby.

L’unica lezione che possiamo trarre dalla partita di ieri è che forse i nostri allenatori sono troppo provinciali, non hanno la mentalità di giocarsela per tutti i 90 minuti, di evitare di fare sostituzioni fini a se stesse e non inserite in una logica di collettivo e di gioco.

Bah o forse sono io un illuso che crede che questa Juventus è una grande squadra che ha solo bisogno di un allenatore che sappia dargli fiducia e fargli capire che non deve temere niente e nessuno

 

 

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