Ecco ormai solo Amelia la strega che ammalia ci può dire tramite la sua sfera di cristallo chi sarà il nuovo allenatore….. quindi dopo la festa per Max e Barzaglione ora sotto con il nuovo  tormentone.
Dopo aver fantasticato su nomi praticamente impossibili per poter vendere più copie di giornali, l’opinione pubblica ha ristretto il campo a tre nomi: Deschamps, Sarri e Inzaghi.
Sinceramente vanno tutti bene, perché sono allenatori che hanno provato anche il palcoscenico internazionale e quindi non hanno una mentalità, calcisticamente parlando,provinciale.

Deschamps
mi lascia più perplesso, perché allenare la Nazionale vuol dire essere un selezionatore, ma non dimentichiamoci che è riuscito a toglierci dal pantano della serie B in un anno e nonostante la pressione che la squadra ha dovuto subire.

Inzaghi
è giovane e come tutti i giovani a volte intraprende strade nuove e sconosciute, e questo è un bene se vogliamo sperimentare per cambiare qualcosa nel gioco noioso e
difensivista che finora abbiamo visto.

Sarri ? Beh che dire, ha preso un Napoli con alcuni buoni giocatori e l’ha portato a sfidare in Champions le corazzate europee, pensate cosa potrebbe fare con la rosa bianconera.
Ah ma quando era a Napoli ha giurato di non andare mai alla Juventus ? Abbiamo perdonato le affermazioni di Higuain, possiamo perdonare l’allenatore ex partenopeo, in considerazione che nel frattempo è andato a fare esperienza in uno dei top club della Premier.

Per chi ancora dice che ci vuole un allenatore con esperienza ed un certo palmares alle spalle ricordo il Milan berlusconiano, che tanto ha vinto, ma che era stato affidato ad un emerito  sconosciuto di nome Sacchi che bene aveva fatto solo in serie B con il Parma.

Klopp, Guardiola, Pochettino
? Beh se vi piace credere che uno di questi quando piange è perché sa di dover lasciare il suo club ed andare alla Juve contenti voi; io preferisco rimanere con i piedi per terra e concentrarmi sui rinforzi, vero punto su cui si giocherà la possibilità di alzare la Coppa dalle lunghe orecchie.
Perchè se è vero che una grande squadra è fatta di grandi giocatori, per poterli gestire ci vuole un allenatore che ne capisce anche fuori dal rettangolo di gioco.
E poi suvvia l’ultima Coppa dei Campioni vinta dalla Vecchi Signora aveva Lippi in panchina e molti “portatori” di legna in campo, ma alla fine l’abbiamo alzata.
L’unica cosa certa è che il nome di chi siederà sulla panchina della Juventus si saprà solamente dopo la fine del campionato, per rispetto di Allegri e del suo operato.

Per concludere…. Chiunque verrà sarà il benvenuto perché sarà il nostro allenatore che dovrà farci sognare insieme ai giocatori….. Chiunque ? Beh il portoghese credo sia l’unico non gradito all’ombra della Mole Antonelliana.

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